Descrizione del Territorio
600 m di quota, gli abitati del comune di Bée si adagiando fra i boschi alle pendici del Monte Cimolo (m 958) e del Monte San Salvatore (m 825).
E' un tipico territorio montano dell'entroterra verbanese che vede nel clima salubre, nelle ampie visioni panoramiche aperte sul lago e nei fitti boschi un ormai secolare richiamo turistico.
L'attrattiva di vivere in un manto verde che si proietta sul blu del lago.
Le evidenze ambientali del territorio di Bée sono tre: i boschi circostanti gli abitati, la ricchezza di edifici religiosi e cappellette campestri e l'antica impronta rurale montana che il lavoro di generazioni ha sedimentato sulla montagna.
I giardini privati, le ville signorili e i parchi pubblici ospitano pure un ricco patrimonio floristico.
Si segnalano un grande castagno plurisecolare in Piazza Barozzi a Bée che nel 1991 è diventato il simbolo della Pro Loco e una colossale sequoia all'interno di Villa Wuhrer a Bée (è uno degli alberi più grandi di tutto l'entroterra verbanese).
Le cappelle e i dipinti murali sparsi nei boschi e a ridosso degli abitati raccontano il forte senso del sacro posseduto dalla cultura contadina tradizionale.
Costruite per volontà individuale (per voto o grazia ricevuta) o comunitaria (ringraziamento collettivo per la fine di una calamità) erano meta di processioni rogazionali e luoghi di preghiera individuale.
I motivi di richiamo turistico di Bée consistono nella salubrità del clima e nella dolcezza del paesaggio.
Le numerose feste tradizionali e quattro campi da tennis in terra rossa (due a Bée e due a Pian Nava) forniscono validi momenti di sport e di svago.
Numerose e facili passeggiate nel verde dei boschi (l'anello del Monte Cimolo e il Monte San Salvatore, ma anche il Caretùn per Arizzano o la strada per Porteia) permettono una conoscenza non superficiale di un territorio ricco di valenze artistiche e ambientali.




